Temp: 5 h 30 min Desnivèl: +1120 m -220 m Dificultat: mèdi Partença: oras 8,00 Dal refugi Savigliano, seguent la riba mancina dal lac, se cala mai a Lo Chastèl, d'ente se pren la traça U9 fins a encontrar, après 300 mètres de desnivèl, un vòut a drecha per lo Pas Galarin (2727), un pauc amont dal lac Bertin. D'aquí comença la davalaa, que dins gaire mena al refugi Quintino Sella (2640 m). Butat sus las ribas dal grand lac dal Vísol, lo refugi pren lo nom dal premier escalador de la montanha. Quintino Sella, viscut entre lo 1827 e lo 1884, engenhier, mineralogista, estatista, e polític, mas sobretot apassionat alpinista, ental 1863 fondet lo club alpin italian (CAI) e lo mesme an guidet la premiera expedicion al som dal Rei de Peira.
| Durata: 5 h 30 min Dislivello: +1120 m -220 m Difficoltà: medio Partenza: ore 8,00
Dal Rifugio Savigliano (1743 m) si scende al lago e, costeggiandolo sulla sinistra, si raggiunge borgata Castello (1603 m). Si sale lunga la traccia U9 fino ad incontrare, dopo circa 300 m di dislivello, una deviazione, che va imboccata verso destra, per proseguire alla volta del Passo Gallarino (2727 m), che si raggiunge dopo aver superato il lago Bertin. Da qui inizia la discesa, che conduce in breve tempo al rifugio Quintino Sella (2640 m). Il rifugio si trova al lago grande del Viso e deve il suo nome al primo scalatore del Monviso.Quintino Sella, vissuto tra il 1827 e il 1884, ingegnere, minerologo, statista e politico, ma soprattutto appassionato alpinista, nel 1863 fondò il Club Alpino Italiano e nello stesso anno guidò la prima spedizione italiana a raggiungere la vetta del Re di Pietra.
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